Le cose più vere e profonde a Napoli non si celano in fondali bui o in cripte remote: sono lì, sotto la luce del sole, protette da una distrazione collettiva, perché il vero mistero è che le cose nascoste sono spesso sotto gli occhi di tutti, ma bisogna riuscire a vederle, imparando a cambiare lo sguardo e a decifrare il linguaggio muto della pietra. Il nostro viaggio comincia nel suggestivo scenario del cortile antistante la Basilica di Santa Chiara, un luogo carico di stratificazioni storiche che funge da perfetto portale d'accesso per questa immersione nel sacro e nel profano. Da qui ci sposteremo per fare una sosta lungo Via San Sebastiano, una strada nota a molti ma compresa da pochi, dove ci fermeremo per mostrare un dettaglio straordinario, un segno tangibile che è davvero sotto gli occhi di tutti, eppure invisibile alla stragrande maggioranza dei passanti che lo calpestano o lo costeggiano ogni giorno senza accorgersene. Continuando a risalire la trama del centro antico, ci soffermeremo poi all’esterno della Cappella Pontano, dove la pietra scura e severa sembra osservarci in silenzio; qui aleggia l'ombra colta e sottile dell’Accademia Pontaniana, un cerchio di sapienti che nel Rinascimento sfidò i dogmi del tempo, lasciando su queste facciate iscrizioni e rilievi che tracciano una geometria di pensiero densa di segreti, un varco ideale in cui la memoria dell'antico Tempio di Diana e il culto della dea lunare si intrecciano inevitabilmente ai sussurri e ai legami con la stregoneria popolare. Da questa soglia ci sposteremo per entrare nell'atmosfera sospesa della Basilica di San Lorenzo Maggiore, crocevia millenario tra il mondo romano e quello francescano, dove tra le navate gotiche il passato non è mai davvero passato; sulle pareti e tra i capitelli si nasconde infatti più di un enigma da decriptare, frammenti di un discorso cifrato fatto di geometrie anomale e proporzioni sacre che sfidano i visitatori a leggere la misura esatta di un antico patto tra terra e cielo. Infine, il viaggio ci condurrà all'interno della Chiesa di San Giorgio Maggiore, un luogo in cui ciò che crediamo di conoscere a fondo nasconde un battito ulteriore e inaspettato; qui, custodito e protetto dalla penombra delle pareti, si cela qualcosa di straordinario che verrà svelato soltanto a chi varcherà la soglia della chiesa: una presenza silenziosa, un'opera d'arte che ne custodisce un'altra nel suo ventre profondo, un'immagine velata dietro l'immagine che aspetta solo di essere intuita da chi sa finalmente guardare oltre la superficie delle cose.
- Visita alla Basilica di San Lorenzo Maggiore.
- Visita Chiesa di San Giorgio Maggiore
Incontro alle ore 10:00
Il tour dura 2 ore
Luogo d’incontro: Napoli - al centro del cortile antistante la Basilicata di Santa Chiara.
Comprende:
- Visita guidata con studiosa di esoterismo
- Supporto radio in collegamento con la guida + auricolari monouso.
PER PRENOTARE CON PAGAMENTO DIRETTAMENTE ALLA GUIDA BASTA INVIARE UN MESSAGGIO WHATSAPP Indicando un nominativo di riferimento e n* di partecipanti (es.ROSSI 3px) Whatsapp 3511258465
PUNTO INFO: 351 125 8465
Le location del Tour
Basilica di San Lorenzo Maggiore (INTERNO)
La basilica di San Lorenzo Maggiore è una basilica monumentale di Napoli, tra le più antiche della città, ubicata nel centro antico, presso piazza San Gaetano.
Il complesso religioso ospita l'allestimento del Museo dell'Opera di San Lorenzo Maggiore, che comprende inoltre l'accesso agli omonimi scavi archeologici.
Cappella Pontano (INTERNO)
La cappella Pontano è un piccolo tempio di epoca rinascimentale di Napoli che si trova nel centro antico della città, lungo il decumano maggiore, tra via del Sole e via dei Tribunali. Presso l'edificio si trova inoltre la chiesa di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta.
Calendario per questo tour